“Immagine dal vero” al Festival Internazionale del Cinema di Frontiera

C’è anche il film documentario di Luciano Accomando, “Immagine dal vero”, nella sezione fuori concorso “Lampi Sul Mediterraneo” del Festival Internazionale del Cinema di Frontiera, che quest’anno festeggia la diciassettesima edizione. È ormai un appuntamento irrinunciabile, e fa da apripista al periodo clou dell’affluenza turistica a Marzamemi.
Ogni anno a fine luglio, in coincidenza del festival del Cinema di Frontiera, considerato oramai uno degli eventi principali dell’estate siciliana, piazza Regina Margherita a Marzamemi diventa la sala cinematografica più a Sud e più grande d’Europa.
In un clima di simpatia e di amicizia, creato dall’organizzazione, con i volti di attori e cineasti, noti e meno noti, che si aggirano nei dintorni del festival, si dà vita a una grande festa del cinema.
Ma i film del Festival non sono film di intrattenimento o di evasione. Ma come sottolinea il regista NELLO CORREALE, ideatore e direttore artistico del festival si tratta di: «…un Cinema di Frontiera inteso non come cinema di periferia o marginale, cascame di un cinema dominante, centripeto; bensì un cinema che si interroga, che guarda all’altro da sé, aperto al nuovo. Un cinema che sia punta avanzata verso l’esterno, avamposto e non retroguardia. Cinema di frontiera inteso nel suo valore simbolico, oltre che geografico nell’accezione più ampia del termine. Frontiere territoriali, culturali, ma anche dell’anima e dei linguaggi; punto d’incontro tra passato, presente e futuro.
Frontiera non come limite, confine, ma finestra sull’universo, sugli universi circostanti e opposti. Cinema interculturale che cerca più i caratteri congiungenti tra i popoli che quelli divisori. È questo il Cinema di Frontiera… ».